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Il catalogo della biblioteca Fumi di Orvieto è consultabile on-line nell'ambito del Sistema bibliotecario umbro.

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Biblioteca Fumi di Orvieto
Informazioni Utili
Nuova Biblioteca Pubblica
Luigi Fumi

P.zza Febei, 1
05018 Orvieto TR


biblioteca@comune.orvieto.tr.it
www.bibliotecaorvieto.it
Tel.  0763-306450
Fax. 0763-306379

Biblioteca Fumi di Orvieto

La storia della biblioteca

Grazie alle vicende che ne hanno disegnato la storia, la Biblioteca Comunale di Orvieto, intitolata a Luigi Fumi, raccoglie uno dei più importanti patrimoni librari storici della provincia di Terni.
Il nucleo iniziale si costituì in seguito allo scioglimento delle congregazioni religiose, presenti numerose sul territorio, e al conseguente passaggio delle ricche biblioteche conventuali alla proprietà del Comune nella seconda metà dell’Ottocento.
Il materiale nel corso degli anni subì numerosi spostamenti e lunghe giacenze in locali provvisori. Polvere, umidità, addirittura  un allagamento, danneggiarono i volumi. Molte voci si alzarono, alla fine della Prima Guerra Mondiale, per chiedere al Comune di dare alla raccolta una sede definitiva, che assicurasse al prezioso materiale adeguate condizioni di conservazione.
Nel 1921, l’illustre studioso orvietano Luigi Fumi fece un’importante donazione libraria al Comune e questo evento segnò l’inizio del percorso di nascita di una vera e propria biblioteca comunale. Il gesto di Fumi ebbe una forte valenza culturale, creò entusiasmo e fermento intellettuale nella città. Con la sua donazione Fumi volle corredare la futura biblioteca di un patrimonio librario moderno. Nella sua idea la biblioteca era già il luogo pubblico deputato alla circolazione delle informazioni e alla formazione permanente dei cittadini, senza distinzione di classe sociale.
Fu proprio grazie alla sua donazione che il Comune si trovò in obbligo di dare finalmente collocazione e finalità pubbliche alla raccolta libraria da tempo trascurata.

Il 28 ottobre del 1931 la Biblioteca venne inaugurata e intitolata a Luigi Fumi.

Negli anni successivi altri illustri cittadini donarono le loro collezioni librarie, andando così ad incrementare il patrimonio della Biblioteca. In particolare il bibliofilo Domenico Tordi nel 1932 donò circa 30.000 volumi, tra cui pezzi antichi e di pregio che tuttora arricchiscono il fondo storico.


 

Intorno agli anni settanta/ottanta cominciò a pelesarsi l’insufficienza della sede a contere un patrimonio in continua crescita. Intanto, proprio perché non esitevano più spazi all’interno dei locali della Fumi e grazie alla sensibilità dell’ Amministrazione allora al governo della città sui temi dell’educazione e della cultura, si aprivano tre sezioni distaccate destinate ai ragazzi, collocate sia nel centro storico che nella periferia.
Negli anni ’90 viene finalmente individuata la nuova sede nell’ ex convento del San Francesco (sec. XII) e si dette inizio a una lunga e impegnativa opera di ristrutturazione.
Il 28 febbraio del 2009 viene inaugurata la Nuova Biblioteca Pubblica Luigi Fumi, con sede nell’ex Convento del San Francesco appositamente ristrutturato.
L’intitolazione, “Nuova Biblioteca Pubblica Luigi Fumi” e non più “Biblioteca Comunale Luigi Fumi”, ha il vantaggio di conservare la memoria e assicurare la continuità col passato; al tempo stesso richiama  l’attenzione sulla sostanziale appartenenza del servizio ai lettori, anziché sull’appartenenza istituzionale all’ente gestore.